L'ORDINE
Missione - Spiritualità
- Storia - Domande
e Risposte
(a cura del sito
del Gran Magistero)
MISSIONE
L'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme è una
delle più antiche Istituzioni della civiltà occidentale
e cristiana. Presente in Palestina attorno al 1050, è un Ordine
religioso laicale, tradizionalmente militare, cavalleresco e nobiliare.
Tra i suoi 12.500 membri, alcuni sono frati professi, altri hanno pronunciato
la promessa di obbedienza. Gli altri tra cavalieri e dame che lo compongono
sono laici tutti votati all'esercizio della virtù e della carità
cristiana. Quello che distingue i Cavalieri di Malta è il loro
impegno ad approfondire la propria spiritualità nell'ambito della
Chiesa e a dedicare parte delle proprie energie al servizio dei poveri
e dei sofferenti.
L'Ordine dei Cavalieri di Malta rimane fedele ai suoi principi ispiratori
che sono sintetizzati nel binomio "Tuitio Fidei et Obsequium Pauperum",
ovvero la difesa della fede e il servizio ai poveri e ai sofferenti,
che si concretizzano attraverso il lavoro volontario di dame e cavalieri
in strutture assistenziali, sanitarie e sociali. Oggi l'Ordine è
presente in oltre 120 paesi con le proprie attività mediche,
sociali e assistenziali.
L'Ordine che conserva le prerogative di un ente indipendente
e sovrano, ha un proprio ordinamento giuridico, rilascia passaporti,
emette francobolli, batte moneta e dà vita ad enti pubblici melitensi
dotati di autonoma personalità giuridica. A Capo dell'Ordine
dal 1988 è il 78° Gran Maestro Fra' Andrew Bertie, eletto
a vita.
L'Ordine - la cui sede è a Roma - intrattiene
relazioni diplomatiche con 96 Stati in tutto il mondo - molti dei quali
non cattolici - cui vanno aggiunte rappresentanze presso alcuni importanti
Paesi europei e presso Organismi Europei ed Internazionali. L'Ordine
di Malta è neutrale, imparziale e apolitico. Queste sue caratteristiche
lo rendono particolarmente adatto ad intervenire come mediatore tra
gli Stati.
Da alcuni anni l'Ordine è tornato anche a Malta,
a seguito dell'accordo con il Governo maltese che concede all'Ordine
l'uso esclusivo di Forte Sant'Angelo per 99 anni. Situato nella città
di Birgu, il Forte è appartenuto ai Cavalieri dal 1530 fino all'occupazione
dell'isola ad opera di Napoleone nel 1798. Oggi, compiuti i necessari
restauri, vi si svolgono attività di carattere storico e culturale.
Inizio Pagina
SPIRITUALITA'
L'Ordine di Malta è un Ordine religioso fin
dal 1113, anno del suo riconoscimento da parte di Papa Pasquale II.
Come Ordine religioso è legato alla Santa Sede, ma nello stesso
tempo è indipendente quale ente primario di diritto internazionale.
Il carattere religioso dell'Ordine convive dunque con la piena sovranità,
che si manifesta nell'esercizio delle relative funzioni in tutti gli
aspetti delle relazioni intrattenute al fine di realizzare i propri
fini istituzionali. Il Gran Maestro è dunque allo stesso tempo
a capo di uno Stato sovrano e capo di un Ordine religioso, in tale seconda
veste, la Chiesa gli attribuisce il rango di Cardinale.
L'Ordine di Malta secondo il Diritto Canonico è un Ordine religioso
laicale. Alcuni membri dell'Ordine sono frati professi - avendo pronunciato
i tre voti di povertà, castità e obbedienza - altri hanno
pronunciato la sola promessa di obbedienza. La maggior parte dei cavalieri
e delle dame dell'Ordine sono laici. Il Gran Maestro dell'Ordine viene
eletto tra i Cavalieri Professi di Voti Perpetui.
Le otto punte della croce che simboleggia l'Ordine fanno riferimento
alle otto Beatitudini e ne ricordano anche visivamente la spiritualità.
I membri dell'Ordine, in base alla carta costituzionale,
si impegnano a tenere una condotta cristianamente esemplare nella vita
privata e pubblica, contribuendo a rendere operante la tradizione dell'Ordine.
Secondo i dettati della Carta Costituzionale, il Papa nomina come suo
rappresentante presso l'Ordine un Cardinale che, con il titolo di Cardinale
Patrono, ha il compito di promuovere gli interessi spirituali dell'Ordine
e dei suoi membri e di curare i rapporti con la Santa Sede.
E' inoltre prerogativa del Pontefice scegliere il Prelato dell'Ordine
in una terna di nomi proposta dal Gran Maestro. Il Prelato, che è
il superiore ecclesiastico del clero dell'Ordine.
L'Ordine rimane fedele ai principi ispiratori: difesa
della fede e servizio ai sofferenti. I suoi membri uniscono vocazione
e impegno alla solidarietà, alla giustizia, alla pace, sulla
base dell'insegnamento della dottrina evangelica, in strettissima comunione
con la Santa Sede, esprimendo carità operosa e dinamica, sostenuta
dalla preghiera. Non si è Cavalieri o Dame solo per privilegio
di nascita o per meriti acquisiti, ma per aver saputo rispondere all'invito
ad operare là dove emergono bisogni materiali e morali, là
dove si annida la sofferenza con il suo mistero.
Dovunque si siano insediati, i Cavalieri hanno sempre
prima stabilito l'Ospedale e l'Ospizio e poi costruito - se necessario
- fortificazioni difensive. Cosa significa oggi nel terzo millennio
essere Ospedalieri? Significa dedicarsi al sollievo della sofferenza
e portare il conforto della carità cristiana agli afflitti ovunque
necessario. Non solo con strutture ospedaliere, ma anche con servizio
personale nelle case, negli ospizi, nei poveri alloggi delle popolazioni
diseredate. L'impegno non riguarda solo i malati ma anche gli emarginati,
i perseguitati, i rifugiati, senza distinzione di razza o di religione.
Preghiera del Cavaliere di Malta
Signore Gesù, che vi siete degnato farmi partecipare alla Milizia
dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme, vi supplico umilmente,
per la intercessione della Beata Vergine di Fileremo, di San Giovanna
Battista, del Beato Gerardo e di tutti i Santi e Beati dell'Ordine,
di aiutarmi a restare fedele alle tradizioni del nostro Ordine, praticando
e difendendo la Religione cattolica, apostolica, romana contro la empietà,
esercitando la carità verso il prossimo e specialmente verso
i poveri e gli infermi. Datemi infine le virtù necessarie per
realizzare secondo lo spirito del Vangelo, con animo disinteressato
e profondamente cristiano, questi santi desideri per la maggior gloria
di Dio, la pace del mondo ed il bene dell'Ordine di San Giovanni di
Gerusalemme.
Amen.
Preghiera per l'Ordine
Soccorri con il Tuo aiuto, Signore Dio, l'Ordine di San Giovanni
Battista, che tu hai fatto sorgere a Gerusalemme, affinchè in
esso siano sempre vive la difesa della fede e la dedizione ai poveri,
come segno distintivo dei suoi membri lungo il cammino terreno e come
pegno del conseguimento della patria eterna.
Amen.
La Croce Ottagonale
La Croce Ottagonale del Sovrano Militare Ordine di Malta è simbolo
delle otto Beatitudini evangeliche: a queste i suoi Membri devono tendere!
• Beati i poveri in spirito, perchè di essi è il
Regno dei Cieli.
• Beati quelli che piangono, perchè saranno consolati.
• Beati i miti, perchè erediteranno la terra.
• Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia, perchè
saranno saziati.
• Beati i misericordiosi, perchè otterranno misericordia.
• Beati i puri di cuore, perchè vedranno Dio.
• Beati gli operatori di pace, perchè saranno chiamati
figli di Dio.
• Beati quelli che sono perseguitati a causa della giustizia,
perchè di essi è il Regno dei Cieli.
Inizio Pagina
STORIA
Per un resoconto più dettagliato riguardo la
storia dell'Ordine, si consiglia la visione della relazione "Cavalieri
di Malta: una leggenda verso il futuro" - a
cura dell'ACISMOM (file PDF, 1,225 Mb)
1050 Gerusalemme
La
nascita dell'Ordine risale agli anni intorno al 1050. Sarebbero stati
alcuni mercanti dell'antica repubblica marinara di Amalfi ad ottenere
dal Califfo d'Egitto il permesso per costruire a Gerusalemme una chiesa,
un convento e un ospedale nel quale assistere i pellegrini di ogni fede
o razza. L'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme - la comunità
monastica dedita alla gestione dell'ospedale per l'assistenza dei pellegrini
in Terra Santa - divenne indipendente sotto la guida del Beato Gerardo.
Con la bolla del 15 febbraio 1113, Papa Pasquale II, approvò
la fondazione dell'Ospedale e lo pose sotto la tutela della Santa Sede,
con diritto di eleggere liberamente i suoi capi, senza interferenza
delle altre autorità laiche e religiose. In virtù di tale
bolla l'Ospedale divenne Ordine esente dalla Chiesa.
La costituzione del Regno di Gerusalemme ad opera dei crociati costrinse
l'Ordine ad assumere la difesa militare dei malati, dei pellegrini e
dei territori sottratti dai Crociati ai Mussulmani. L'Ordine divenne
insieme religioso e militare. Tutti i Cavalieri erano religiosi, legati
dai tre voti monastici, di Povertà, di Castità e d'Obbedienza.
Successivamente fu adottata la bianca Croce Ottagona che ancora oggi
rappresenta il simbolo giovannita. Alla missione ospedaliera si aggiunse
il compito di difesa della cristianità.
1310 a Rodi
Dopo la perdita dell'ultimo baluardo in Terra Santa
nel 1291, l'Ordine si stabilì prima a Cipro e poi dal 1310, sotto
la guida del Gran Maestro fra' Foulques de Villaret, nell'isola di Rodi.
Da quel momento la difesa del mondo cristiano imponeva l'esistenza di
una forza navale e l'Ordine costruì una potente flotta e cominciò
a solcare i mari orientali, impegnandosi a difendere la Cristianità
in numerose e celebri battaglie tra cui le Crociate in Siria e in Egitto.
Fin dagli inizi l'indipendenza dagli altri Stati, in virtù di
atti pontifici, insieme con il diritto, universalmente riconosciuto,
di mantenere ed impegnare forze armate, costituì la base della
sovranità internazionale dell'Ordine.
I membri dell'Ordine che giungevano a Rodi da ogni parte d'Europa e
le istituzioni dell'Ordine in Europa si raggrupparono fin dall'inizio
del quattordicesimo secolo in Lingue.
Dapprima erano sette: Provenza, Alvernia, Francia, Italia, Aragona (Navarra),
Inghilterra (con Scozia e Irlanda) e Alemagna. Nel 1492 Castiglia e
Portogallo si separarono dalla Lingua d'Aragona, costituendo l'ottava
Lingua. Ogni Lingua comprendeva i Priorati o Gran Priorati, i Baliaggi
e le Commende.
L'Ordine era governato dal Gran Maestro (Principe di Rodi) e dal Consiglio,
batteva moneta e intratteneva rapporti diplomatici con gli altri Stati.
Le altre cariche dell'Ordine venivano attribuite ai rappresentanti delle
diverse Lingue: la sede dell'Ordine, il Convento, era composto da religiosi
di varia nazionalità.
1530 a Malta
Dopo
sei mesi di assedio e di cruenti combattimenti con la flotta e l'esercito
del Sultano Solimano il Magnifico, nel 1523 i Cavalieri furono costretti
ad arrendersi, abbandonando l'isola di Rodi con gli onori militari.
L'Ordine rimase senza territorio per alcuni anni, fino a quando, nel
1530, il Gran Maestro fra' Philippe de Villiers de l'Isle Adam prese
possesso dell'isola di Malta, ceduta all'Ordine dall'Imperatore Carlo
V con l'approvazione di Papa Clemente VII.
Fu stabilito che l'Ordine sarebbe rimasto neutrale nelle guerre tra
nazioni cristiane.
Nel 1565 i Cavalieri, guidati dal Gran Maestro fra' Jean de la Vallette
(che dette il nome alla capitale dell'isola di Malta, Valletta), difesero
l'isola dall'attacco e dal Grande Assedio Turco (durato oltre tre mesi).
1571 la battaglia di Lepanto
La flotta dell'Ordine, considerata una delle più
potenti del Mediterraneo, contribuì alla distruzione definitiva
della potenza navale degli Ottomani nella battaglia di Lepanto del 1571.
1798 in esilio
Due secoli dopo e precisamente nel 1798, Napoleone
Bonaparte, impegnato nella campagna d'Egitto, occupò l'isola,
obbligando i Cavalieri, anche a causa della Regola dell'Ordine che impediva
loro di alzare le armi contro altri cristiani, ad abbandonare l'isola.
Nel 1800 gli Inglesi occuparono Malta ma, malgrado fossero riconosciuti
i diritti sovrani dell'Ordine su Malta con il Trattato di Amiens (1802),
l'Ordine non ha mai potuto ritornare a Malta.
1834 a Roma
Dopo essersi trasferito temporaneamente a Messina,
a Catania e a Ferrara, nel 1834 l'Ordine si stabilì a Roma dove
possiede, garantiti da extraterritorialità, il Palazzo di Malta,
in Via Condotti 68, e la Villa sull'Aventino.
Il 20° e il 21° secolo
Sin da allora la finalità originaria dell'assistenza
ospedaliera divenne l'attività principale dell'Ordine, che si
intensificò nel corso dell'ultimo secolo, grazie al contributo
delle attività dei Gran Priorati e delle Associazioni presenti
nei diversi paesi del mondo.
Le attività ospedaliere e caritative furono svolte su larga scala
durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale sotto il Gran Maestro
fra' Ludovico Chigi della Rovere Albani e ancor più intensificate
sotto il Gran Maestro fra' Angelo de Mojana di Cologna (1962-1988),
successore del quale è l'attuale Principe e Gran Maestro fra'
Andrew Bertie.
Per conoscere le attività correnti dell'Ordine potete visitare
la sezione Attività Medica e Umanitaria di questo sito.
Ricorrenze dell'Ordine:
29/01 - - Festa del Corpo Militare ACISMOM
25/03 - - Beata Maria Vergine "Nicopeja", Patrona del Gran
Priorato di Lombardia e Venezia
11 /03 - -Anniversario elezione di S.A. Em.ma il Principe e Gran Maestro
24/06 - - Natività di San Giovanni Battista, Patrono dell'Ordine
29/08 - - Martirio di San Giovanni Battista, Patrono dell'Ordine
08/09 - - Natività della Beata Maria Vergine del Fileremo, Patrona
dell'Ordine
13/10 - - Beato fra' Gerardo Sasso diScala, Fondatore e Primo Maestro
dell'Ordine
19/11 - - Tutti i Santi dell'Ordine
Inizio Pagina